Articolo tratto da: wind67wide.it – L’occasione ha fatto l’uomo ladro! Ieri in Valmadrera (Lecco), la condizione non è stata delle migliori, il solito Tivano mattutino si è fatto attendere, per poi regalarci pochi nodi di vento a causa delle incostanti condizioni meteo. Quello che però ha reso particolare la giornata è stato di riuscire a strappare una bella ora e mezza di planate con qualche cosa che stavamo aspettando da tempo…
In acqua: un paio di vele “nere” oltre ai soliti “leggerissimi” amici che planano con un soffio.
A terra: il nuovo boma Tecnolimits Contact.
Con Francesco Dote (Nonsolomute), diventato rivenditore ufficiale di tutta la gamma Tecnolimits e ora “amico” di wind67wide, erano un paio di settimane che cercavamo di incontrarci e provare sul campo il nuovo prodotto. Finalmente il “pezzo”, numero di serie: 1 e “rubato” letteralmente dalle mani di un certo Menegatti, è arrivato nelle nostre “mani”. Si tratta di una grossa novità, qualcuno aveva già provato cose simili senza risultati, che riguarda la cosrtuzione di un boma Full Carbon 100% (questa è la “moda”) ammortizzato. Avete capito bene….
Non ci stanchiamo di ripetere che l’equazione: facilità sta a divertimento e costruzione a prestazione trova la sua verità proprio quando abbiamo in mano qualche cosa che “lavora per noi”, aiutandoci e non poco. Usare vele slalom come nel caso della AC-2 provata in acqua, non è cosa facile per un semplice appassionato. I pesi sono inevitabilmente “importanti” e se l’assetto no è più che perfetto: cordini all’altezza giusta e trapezio slalom, non riusciremo a dare il massimo sfruttando al 100% le potenzialità del nostro rig.
Cosa hanno pensato allora in Tecnolimits? Costruire un boma rivoluzionario, dove per prima cosa la maniglia non “aggancia” l’albero all’esterno, ma direttamente sul proprio asse, con un evidente vantaggio in termini di “leve”, per poi aggiungere un sistema ammortizzante (ai lati della maniglia) che si rivela utilissimo in situazioni in cui serve davvero il controllo: sovraivelatura, raffica e chop. Come la prolunga Shox.XTR ammortizza le sollecitazioni della tavola sul chop, il Boma Contact aiuta nelle situazioni più difficili, regalando un’incredibile sensazione di “leggerezza” in andatura.
Al primo bordo restiamo sorpresi, sembra che “fletta”… ma, dopo la prima strambata, ci accorgiamo che funziona sul serio. Il tempo di un bordo e siamo un tutt’uno con l’attrezzatura, il boma è monolitico. Il controllo stupendo e la velocità? Il risultato dell’equazione di cui dicevamo? Da paura… una planata “morbida” ma terribilmente efficace. Non ci resta che aspettare con ansia la versione “wave” del nuovo boma per metterlo alla prova in condizioni più “radicali” armandolo con una 5/5.3.
Materiali: Carbon 100% (non si può chiedere di più), una maniglia bellissima perfettamente sagomata e a filo del tubo in carbonio una volta chiusa. L’insieme è leggerissimo. Nota: Tutto funziona con i cordini Tecnolimits sempre di ottima qualità.
Per qualsiasi informazione scrivete o telefonate a:
Tecnolimits S.r.l. – Via F.lli Vicentini, 4 – 24126 Bergamo – Italy
Tel.: 035.31.31.25 – email: info@tecnolimits.com
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